Lo SPID è diventato a pagamento? Facciamo chiarezza

Di recente ho visto tanti articoli e commenti di gente che si lamentava con lo Stato perchè “lo SPID è diventato a pagamento”, ma è davvero così? Beh, non proprio. Scopriamo maggiori info assieme! 😊

SPID a pagamento: La realtà dei fatti

Partiamo da un punto importante: No, lo SPID non è diventato a pagamento. Prima di spiegarvi tutto però, capiamo meglio cos’è lo SPID.

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è ciò che, se leggi questo articolo, molto probabilmente già stai usando per accedere a portali istituzionali (e non). SPID non è però nei fatti un “fornitore” per noi, piuttosto dovremmo considerarlo un protocollo: è un linguaggio che chi lo accetta lo usa sempre nello stesso modo per consentire alcune azioni. Ecco perchè, ad esempio, lo SPID non ha un portale a sé stante dove puoi iscriverti: per farlo infatti hai bisogno di scegliere un provider a cui richiedere lo SPID.

In effetti, ciò che è successo è semplicemente che PosteItaliane ha messo a pagamento il suo servizio SPID: adesso si paga 6,00€/anno dal secondo anno di utilizzo (ma perchè il primo è gratis? Bah…) per cui se tu che mi leggi sei cliente PosteID (si chiama così lo SPID di PosteItaliane) e non puoi o non vuoi sostenere questa spesa beh, sei nel posto giusto.

SPID a pagamento: Le alternative

Anzitutto vorrei dirti: Che coraggio! Io sinceramente a PosteItaliane non ci affiderei manco un Chupa-Chups, figurati la mia Identità Digitale! 🙂

Premesso questo e sottolineando che nessuno ha pagato per essere in questo elenco, ecco molto velocemente alcune soluzioni che ti propongo per continuare ad usare lo SPID senza pagare, come diceva una canzone di J-AX.

1. SielteID: Lo SPID che uso da sempre

La prima volta che ho dovuto usare uno SPID durante il COVID, dopo varie verifiche, ricerche e analisi alla fine ho scelto loro: una realtà non tanto conosciuta, ma che funziona benissimo e tutto va con poca burocrazia.

Loro non fanno pagare nulla al mese, ma a seconda del metodo di identificazione che scegli potresti dover pagare un costo una tantum.

2. Un’altra opzione: LepidaID

LepidaID è una realtà che nasce a Bologna ed è molto simile a Sielte, precedentemente menzionata. Volevo inizialmente usare questo fornitore ma quando durante il COVID ho provato a iscrivermi, il sistema mi ha messo in lista di attesa e non ho più avuto loro notizie per tipo 6 mesi (avevano troppe richieste per la verifica via webcam), adesso però la situazione dovrebbe essere migliorata e in più ora si può usare anche il bonifico bancario come metodo di identificazione.

Anche loro non fanno pagare nulla al mese, ma a seconda del metodo di identificazione che scegli potresti dover pagare un costo una tantum.

SPID a pagamento: Perchè lo SPID è meglio della CIE?

Per quanto il governo ne dica, ad oggi SPID resta lo strumento migliore e più sicuro da usare. Se vi state chiedendo il perchè, la ragione è molto semplice: Con la CIE voi state “centralizzando” la vostra identità digitale, con lo SPID la state “decentralizzando”, mi spiego meglio.

Il bello dello SPID è che chi vi autentica non è lo Stato direttamente, ma sono aziende specializzate (i cosiddetti “identity provider”, ovvero “fornitori di identità” (come quelli indicati sopra). Tutto questo nella pratica significa che, nel momento in cui i server dello Stato andassero offline, voi potete comunque accedere ed usare la vostra identità digitale senza alcun tipo di problema.

Ecco perchè io personalmente preferisco di gran lunga lo SPID alla CIE.

Matteo S.
Matteo S.

Matteo è un informatico, lui ama tutte le cose informatiche. Matteo è il Founder e CEO di iTechBlog. Fa una scuola di Cinema e Comunicazione. È fondatore del Gruppo Telegram e a lui piace tanto aiutare!

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