Call center, scam, spam e disturbatori. La giostra della telefonia italiana.

Suona il telefono. Chi è? La zia? Il familiare? No, è un operatore di Call Center dall’Albania che ci contatta per farci cambiare linea. Io un po’ di queste persone le sento tutti i giorni e oggi vi spiegherò come sono andate queste telefonate e come proteggervi da truffe o da inviare consensi di altro tipo.

Anche se, come ogni cosa, le truffe cambiano ed evolvono, alcune cose non cambiano mai. Ecco alcuni suggerimenti base per non cadere nelle trappole dei vari call center truffa:

  • Mai dare i tuoi dati a gente a caso, soprattutto se non si qualifica correttamente. Quando una persona ci chiama per una “verifica dati”, “dal suo operatore” o dal “mercato libero” non dovresti fornire le info se non si presenta. Questo perchè spesso dietro quel pretesto si nasconde la sottoscrizione di un contratto a piena regola. Quindi meglio sempre richiedere “Chi è” e assicurarsi in qualche modo la veridicità delle informazioni fornite dal chiamante.
  • Non fidarti. No, non è lo spot Iliad, lo dico davvero. 🙂 Quando riceviamo chiamate da sconosciuti, proviamo a verificare le informazioni che ci fornisce anche da un’altra fonte, in modo da assicurarci che ciò che l’altra persona dice siano cose vere e corrette.
  • Non dire mai “Sì”. Usa sempre parole incontestabili. Ad esempio, se qualcuno dice “Il signor Rossi?” allora dì “Sono io, Lei chi è?” oppure se il chiamante chiede “Mi segue?”, noi possiamo dire senza problemi “La seguo perfettamente.”

Le truffe e le chiamate spam cambiano di continuo, ecco perchè questo articolo viene aggiornato occasionalmente con le ultime novità del campo. Andiamo a scoprirle:

Ti stacchiamo la fibra per 6/7 mesi e ti applichiamo l’adeguamento ISTAT!

Quando avevo scritto la prima volta questo post, una truffa simile c’era già, ma ora è stata potenziata.

Una voce registrata vi chiamerà per dirvi che a causa di lavori nella vostra zona per “passaggio totale in fibra”, ci potrebbero essere dei disagi sulla vostra connessione internet e che potrebbe funzionare ad intermittenza. Dopo aver elencato vari operatori (tra cui forse anche il tuo), la voce guida vi chiederà di scegliere l’operatore che utilizzate a casa. Una volta premuto il tasto si viene trasferiti ad un consulente (solitamente napoletano) che vi spiega che nella vostra zona, per tanti mesi la vostra connessione non funzionerà bene e che, tra le altre cose, il vostro operatore applicherà anche un adeguamento ISTAT al prezzo dell’offerta. Cattivone il vostro operatore eh? In realtà una buona notizia c’è: il consulente telefonico vi dà la possibilità di parlare, premendo un tasto che lui vi dirà, con l’ufficio a tutela dei consumatori (a volte anche “Mercato libero” o “Associazione consumatori” o cose simili) che vi aiuterà a scegliere un operatore telefonico per voi. Inoltre, se cambiate operatore con loro risparmierete 300 euro di penale.

La truffa può cambiare di volta in volta. Per scoprire di più sulla truffa e su come difendersi leggi: La nuova bufera di telefonate spam è qui, ed è firmata Italia Fiber.

Ufficio Statistiche

Questa è una chiamata spam mediamente recente ed è subdola, perchè sono in tanti a cascarci purtroppo.

Una persona dall’accento probabilmente africano chiamerà la vittima (di solito anziana) facendo tre domande precise:

  • Lei ha fatto fisioterapia?
  • Quanti anni ha?
  • Quante persone vivono in cassa Sua?

Molti pensano davvero sia un sondaggio ma in realtà si tratta di una targetizzazione a piena regola. In altre parole: con la scusa del sondaggio vogliono provare a raccogliere più info possibile sulla vittima e, se la vittima è anziana e sola, le propongono di andare a casa sua in modo da consegnarle un premio. Non proprio il modo più sicuro per fare le cose insomma. In base a quanto si può leggere online, sembra che per chi accettava la visita, un promoter tentava di vendere oggetti per la fisioterapia. Altra cosa da notare è che questo studio statistico è sempre molto di fretta: se non rispondi subito alle loro domande ma chiedi per conto di chi fanno il sondaggio o dove hanno preso il numero, loro riagganciano subito o ti trattano male.

Suggerimenti utili:

  • Se chiama un ufficio statistiche, verificate qual’è e approfondite per capire se è un buon ufficio statistico o meno. Se la risposta è sì, fatevi dire il nome del cliente per cui lavorano e dove hanno ottenuto i vostri dati. Se tutte le richieste vengono accontentate, allora potete essere più tranquilli.
  • Non accettare persone a casa, specialmente se si è fragile, anziana e sola. Il rischio è sempre alto.
  • Non fidatevi mai di uffici statistici mai sentiti, potrebbero non essere ciò che sembrano.

Ufficio Centrale dell’Energia Elettrica

Qui un rappresentante (quasi sempre albanese) chiama fingendosi un dipendente i un ipotetico “ufficio dell’Abbassamento dei prezzi” o “Ufficio Centrale dell’Energia Elettrica e Gas Metano” o “Servizio elettrico maggior tutela”.

Le modalità di truffa sono varie, tuttavia termina sempre con una registrazione da fare. Ecco i più famosi:

  • Stai pagando troppo, dobbiamo abbassare il prezzo
  • Attivata la tariffa monetaria; bisogna verificare
  • Bisogna verificare quanto hai speso.

Suggerimenti utili:

  • Mai fidarsi di chi chiama e dice che è di qualche ufficio Centrale. Quasi sempre è falso.
  • Ascoltare bene cosa dice l’operatrice/operatore durante la registrazione. Se non si è sicuri, rispondere sempre “NO” o “Può ripetere, per cortesia?”

Trading online

Il trading online non è certo una truffa o spam in sé. Purtroppo però, alcune persone sono riuscite a rendere il mondo degli investimenti uno stress per tanti. Si tratta di una chiamata in cui una persona (solitamente con accento albanese) chiama persone a caso spiegando i vantaggi del trading e proponendo di investire. Se vuoi saperne di più sulle tecniche usate da queste persone per convincerti ad investire, guarda qui.

Tech Support Scam (La truffa del supporto tecnico)

Questa è una truffa piuttosto diffusa in America, ma poco diffusa qui in Italia anche se ci sono comunque vittime. Nella variante inglese, a rispondere sono indiani, nella variante italiana sono tunisini o italiani.

La truffa consiste nel mostrarti, mentre navighi in internet, un pop-up che dice che il tuo computer ha virus. Per toglierlo cdvi chiamare una numerazione, gratuita o comunque fissa. La truffa però non sta qui.

Quando una persona chiama quel numero viene collegato con un ipotetico “Ingegnere tecnico Microsoft” che vuole l’accesso al computer e che, tramite metodi scorretti ma assolutamente veri (il log errori, che è un posto dove vengono memorizzati tutti gli errori che vengono riscontrati dal vostro computer, viene utilizzato dai malfattori che fanno credere alla vittima che gli errori siano virus) e ti chiedono di pagare per un intervento “dal loro livello superiore” che poi probabilmente è solo il collega accanto. Di solito costa sui 299 euro con assistenza un anno. Tutto questo anche se magari non hai virus. Loro non sono Microsoft e quello per cui hai pagato non è un intervento di “riparazione” ma anzi, al meglio ti installano programmi disponibili gratuitamente che avresti potuto fare tu, mentre al peggio ti mettono virus su tuo device.

Suggerimenti utili:

  • MAI dare soldi a qualcuno che si presenta come Microsoft o qualche altra azienda per una presunta pulizia del computer.
  • MAI dare retta ai pop-up che compaiono
  • MAI chiamare numeri che appaiono su un pop-up se non li conoscevi.

Matteo S.
Matteo S.

Matteo è un informatico, lui ama tutte le cose informatiche. Matteo è il Founder e CEO di iTechBlog. Fa una scuola di Cinema e Comunicazione. È fondatore del Gruppo Telegram e a lui piace tanto aiutare!

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